Asta Vino Roma

RM09/2  RISULTATI

Aggiudicato il 101% del valore di base asta,

con incrementi medi su base asta, per lotto, del 39%.

 

"L’asta di Maggio è certamente la più particolare del nostro calendario essendo il catalogo composto quasi esclusivamente da vini stranieri come Borgogna, Champagne, Riesling della Mosella e Chateauneuf-du-Pape. Un catalogo per veri esperti. D’altra parte, l’ottimo risultato anche di quest’ultima asta (già a marzo scorso avevamo aggiudicato il 119% del valore di base asta del catalogo) è la conferma che il mercato dei vini “Collectibles” tiene, anche in tempi incerti.

RR

 TOP 10

 

1

Romanée Conti

DRC

2006

1

Bottiglia

          5.032,00

2

Romanée Conti

DRC

2000

1

Bottiglia

        4.613,00

3

Cristal

Roederer

1989

1

Doppio Magnum

        3.114,00

4

Corton Charlemagne

Coche Dury

2004

3

Bottiglie

 €         2.156,00

5

Montrachet

DRC

2001

1

Bottiglia

 €         2.097,00

6

Echezeaux

Georges e Henri Jayer

2001

3

Bottiglie

 €         2.036,00

7

Cristal

Roederer

1999

1

Doppio Magnum

 €         2.036,00

8

Cros Parantoux

Henri Jayer

1996

1

Bottiglia

 €         1.916,00

9

Cros Parantoux

Henri Jayer

1998

1

Bottiglia

 €         1.797,00

10

Echezeaux

Georges e Henri Jayer

1999

3

Bottiglie

 €         1.677,00

 

Le aggiudicazioni riportate sono inclusive di diritti d'asta ed iva.

 

Tutti i risultati dell'Asta RM09/2 saranno consultabili online su questo sito a partire da lunedì 8 giugno.


 Gelardini & Romani Wine Auction Srl - p. Iva 09366361005

RICERCA AGGIUDICAZIONI 2005 - 2009
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   DOWNLOAD                  TEMA DELL'INCONTRO                     DATA_

pieghevole, report     "Masseto e Messorio '06"               21 Feb.

pieghevole                   "l'eredità di Henri Jayer"               14  Mar.

report                                 "ORNELLAIA 2006"                    16  MAG.

                                     PRIVATE TASTING PRE-ASTA              28  MAG.

PIEGHEVOLE  foto RIEsling KARTHAUSERHOF & AJ ADAM  25  GIU.

 

 

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WINE INVESTOR NEWS

n°1/2009 – Cosa dobbiamo attenderci dal 2009? 

L'ultimo trimestre del 2008 ha segnato, a nostro avviso, l'inizio di un nuovo corso nel mercato dei vini collectibles. Non c'è stato uno sconvolgimento ma una accellerazione, alimentata anche dalla crisi finanziaria, di un processo che era già in atto da tempo.

Quasi tutti i mercati, anche grazie ad internet, sono globalizzati ed il mercato dei vini collectibles è fra quelli che ne ha tratto i maggiori benefici. Fra gli appassionati di tutto il mondo si va affermando un "gusto" internazionale che porta sempre più spesso a valicare i confini nazionali alla ricerca di sapori e sensazioni nuove; ciò, anche grazie ad una sempre maggiore quantità di informazioni a disposizione dei collezionisti, informazioni che determinano scelte sempre più consapevoli; scelte in cui pesa sempre più il rapporto qualità/prezzo. In tale contesto non ci ha stupito affatto il ridimensionamento dei prezzi dei 1er Cru di Bordeaux, da una parte, ed il sempre maggiore interesse attorno ai grandi Supertuscan, con relativa rivalutazione dei prezzi di questi ultimi. Con le straordinarie annate 2000 e 2005 i 1er Cru di Bordeaux hanno raggiunto livelli di prezzo impensabili fino a 10 anni fa; prezzi che hanno creato un divario sproporzionato con i concorrenti, i grandi Supertuscan in primis. Inoltre, fra le vendemmie che non sono state acnora commercializzate, non ravvisiamo nulla che, nei prosimi 3 anni, possa far risplendere nuovamente il Bordeaux. D'altra parte, invece, la Toscana è stata baciata da due vendemmie eccezzionali e quasi consecutive: il 2004 ed il 2006 (entrambi con 96/100 Parker) con livelli di prezzo che li rendono ancora molto appetibili. A conferma delle nostre proiezioni dello scorso settembre i grandi Supertuscan 2006 (che abbiamo presentato en-primeur in formato Imperiale nell'asta di novembre a Merano) hanno ottenuto valutazioni straordinarie da parte di Robert Parker.

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Tenuta dell'Ornellaia, Masseto 2006 99/100

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Le Macchiole, Messorio 2006 98/100

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Tenuta dell'Ornellaia, Ornellaia 2006 97/100

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Antinori, Solaia 2006 94/100

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solo per fare alcuni esempi ed in attesa della pubblicazione delle altre valutazioni (Sassicaia, Oreno etc...)

 

La doppietta positiva (2004/2006) in Toscana ha un corrispettivo in Francia, nel Rodano Meridionale, dove ad un eccellente 2005 (95/100 da Parker) segue uno straordinario 2007 (98/100 Parker). Sono oltre due anni che mettiamo i nostri lettori sull'avviso che i grandi Chateauneuf-du-Pape hanno un futuro radioso davanti a loro (grazie ad un rapporto qualità/prezzo/longevità attualmente unico al mondo) e le aggiudicazioni d'asta dell'ultimo anno ci stanno dando ragione. In particolare segnaliamo i vini del giovanissimo Domaine de la Janasse, cui abbiamo dedicato un articolo l'estate scorsa (leggi l'intervista).

 

In fine, ma non in termine di importanza, diamo uno sguardo alla Borgogna. Fino alla prima metà del 2008 sembrava che per i collezionisti in borgogna esistessero solo i Cru de La Romanèe Conti le cui valutazioni sembravano crescere senza limite....... Secondo le stesse dinamiche che abbiamo esposto in precedenza per i 1er Cru di Bordeaux, il mercato sta riscoprendo i grandi Cru di Pinot Nero alternativi ai DRC a partire da Leroy, Denis Mortet, Meo Camuzet.... ma soprattutto si è aperta la caccia all'eredità di Henri Jayer disseminata fra parenti ed affini come George Jayer (fratello), Emmanuel Rouget (nipote), Robert Jayer - Gilles (cugino). La caccia è aperta ma, per il momento, bisogna fermarsi alla vendemmia 2005 o guardare indietro....

 

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